Il Saccharomyces cerevisiae nell'alimentazione della bufala in lattazione: effetti sulla digeribilità in vivo

Salvatore Bruno

27.99 €

L’allevamento del bufalo svolge un ruolo importante nell'economia agricola di specifiche aree del centro e del sud Italia. In realtà gli allevatori si trovano ad affrontare molti vincoli, tra cui la riduzione del prezzo del latte, l'aumento dei costi di alimentazione, e gli effetti dei rischi di inquinamento da nitrati delle falde acquifere che potrebbero limitare la produzione di alimenti zootecnici. In tale contesto è necessario migliorare l'efficienza digestiva delle bufale in lattazione. La valorizzazione di fonti di alimento da parte dei ruminanti è influenzata dalle caratteristiche biochimiche e microbiche dell'ambiente ruminale. L’ecosistema ruminale gioca un ruolo chiave nella digeribilità della dieta. Diversi studi indicano che l’integrazione della dieta con specifici ceppi di Saccharomyces cerevisiae può influenzare le fermentazioni ruminali, così da avere un impatto sulle prestazioni produttive dei ruminanti e sulla digeribilità della loro dieta. L’efficacia di questi prodotti è stata per lo più testata su bovine da latte. Molto limitate sono le ricerche condotte sulla specie bufalina che, rispetto a quella bovina, presenta una maggiore capacità di utilizzazione digestiva della fibra. Scopo di questa ricerca è stato quello di testare l’efficacia di un additivo microbico a base di Saccharomyces cerevisiae ceppo CNCM I-1077 sull’assunzione, sulla digeribilità in vivo e sull’escrezione fecale di azoto di bufale in lattazione alimentate con due differenti diete.

Pages:66
Published:2021
ISBN:9798722474056
Language:Italian
Category:Science, Nutrition